Impiego nell'individuo adulto delle cellule staminali
In passato è stato spesso messo in dubbio il fatto che la quantità di staminali estratte dal cordone ombelicale fosse sufficiente per il trapianto in un individuo adulto.
Ormai non esistono più dubbi: è possibile eseguire con successo un trapianto con una porzione di sangue cordonale su adulti anche gravemente obesi.
Di recente un gruppo di ricercatori belgi e statunitensi, guidati da H Schoemans, ha eseguito uno studio su un campione di 3.734 pazienti adulti, di cui 1.405 trattati con sangue cordonale.
Questa pubblicazione rappresenta l'ennesima conferma che la conservazione del sangue cordonale costituisce una forma di prevenzione per tutta la vita anche nel trapianto di midollo osseo.
In casistica sono riportati casi in cui i controlli non sono stati effettuati col dovuto scrupolo in banche eterologhe, con conseguenze drammatiche
● c'è la sicurezza di avere a disposizione subito le cellule staminali e quindi aumenta la probabilità di successo nelle terapie di urgenza.
● non c'è il rischio di vedersi rifiutata la donazione nel fine settimana a causa della mancanza dei servizi di trasporto e stoccaggio nella banca eterologa.
Si noti che in oltre i due terzi dei trapianti vengono attualmente usate cellule staminali prelevate dal corpo del paziente, ovvero cellule staminali autologhe
Le future madri che scelgono la conservazione autologa del cordone ombelicale del nascituro in una banca di crioconservazione estera si trovano ad affrontare una procedura burocratica molto complessa proprio in un periodo della loro vita in cui dovrebbero essere serene.