Cellule Staminali e Calvizie: funzionano?
Buona parte della ricerca sulle cellule staminali è diretta a risolvere problemi pratici. Una delle direzioni prese dalla ricerca è quella della cura delle calvizie grazie alle cellule staminali. La caduta dei capelli è infatti un problema che affligge sempre un maggior numero di persone e pare che le cellule staminali, con le loro proprietà rigenerative e di creare nuovi tessuti, siano capaci di ricostituire un tessuto adatto alla crescita dei capelli, comprese le ghiandole sebacee, eliminando così il problema della calvizie alla radice.
Le cellule staminali impiegate in queste sperimentazioni sono cellule staminali adulte che sono ecluse dal dibattito etico legato al feto in quanto prelevate direttamente dal soggetto adulto per uso autologo. Basta quindi individure nel soggetto delle cellule staminali nella cute, "costringendole" ad uno sviluppo indirizzato verso lo sviluppo di cellule non della pelle, ma del capello.
Per risolvere il problema della calvizie e della caduta dei capelli sembra anche che le cellule staminali non debbano necessariametne seguire il canonico processo di prelievo, isolamento, coltivazione e impianto, ma basterebbe impiantare le staminali prelevate realizzando una piccola ferita nel cuio capelluto calvo, una molecola che, sfruttando il gene WNT, provvede alla riattivazione dei follicoli delle cellule staminali.