rss
  • Home
  • Definizioni
  • Tipi di Cellule Staminali
  • Patologie
  • Etica e Morale
  • Ricerca
  • Banche cordone ombelicale.

Le cellule staminali nella salamandre

Cellule che dedifferenziano, rientrano di nuovo nel ciclo cellulare, formano il blastema, escono poi dal ciclo cellulare per entrare in uno o più percorsi differenziativi dopo aver acquisito capacità di sviluppo elevata, non ristretta.
Lavoro 2006: la salamandra, pur essendo in grado di far tornare indietro tutti i suoi tessuti terminalmente differenziati, contiene delle cellule quiescenti (nel caso specifico localizzate nel tessuto muscolare scheletrico) molto simili a quelle cellule ”staminali” del muscolo scheletrico che troviamo nei mammiferi superiori. Le salamandre così,oltre ad avere la capacità di far tornare indietro cellule terminalmente differenziate (fare blastema, e quindi cellule che diverranno totipotenti), posseggono anche un pool di cellule staminali che intervengono nel riparo dei tessuti (multipotenti). Queste vengono dette cellule satelliti e fanno parte della popolazione delle staminali classiche del muscolo scheletrico, che nei mammiferi superiori sono ristrette nel lineage miogenico. Per definizione una cellula satellite è una cellula sì staminale, ma delle potenzialità un po’ ridotte, è già edotta (a meno che si matta in condizioni ristrette in cui differenzia in modo patologico, più che fisiologico).
Nella salamandra e nei mammiferi superiori le cellule satelliti risiedono tra la lamina basale ed il sarcolemma di ciascuna miofibra. Ogni fibra muscolare ha più cellule satelliti.
A differenza dei mammiferi superiori, nella salamandra le cellule satelliti (in blu nella figura) sono racchiuse da un’ulteriore lamina basale (sono quindi separate dal sarcolemma grazie a due lamine basali).
Sia nei mammiferi che negli urodeli le cellule satellite esprimono il fattore di trascrizione PAX7, tipico delle cellule quiescenti (tipico marcatore presente nei mammiferi superiori).
Nel topo le cellule satelliti sono abbastanza ristrette nel loro lineage, infatti se messe in coltura danno essenzialmente muscolo, a meno che non siano messe in condizioni “drammatiche”, in cui posso dar origine per esempio a cellule connettivali.
Nella salamandra invece le satelliti possono entrare in diversi pathway differenziativi: prelevate infatti dal loro sito originario e messe in coltura senza stimoli di induzione possono differenziare anche in cellule adipose -adipociti; figD- o del tessuto osseo -osteociti; fig E-F-).
Nelle specie superiori si sono perse queste importanti capacità di riparo, privilegiando alcuni processi invece che altri (vita media più alta, ecc).
Cmq anche nelle specie superiori si hanno processi rigenerativi (per es. cellule del sangue, cheratinociti, cellule dell’epidermide). Essendoci questi eventi rigenerativi vuol dire che esistono cellule in grado di rimpiazzare quelle danneggiate, esistono quindi le cellule staminali.
 

inserisci il tuo indirizzo email


In Evidenza

Banca del Cordone Ombelicale in Italia, ma quale?

 

Trapianto di cellule staminali

 

Cellule Staminali, queste sconosciute

 

Storia dei trapianti di cellule staminali

 

  • Varie
  • News
  • Approfondimenti
  • Dibattiti
  • Lezioni

Copyright © 2010 - 2012.
All Rights Reserved.