Ultimate Stem Cell Discovered
Per di più, è stato recentemente annunciato dal New Scientist che è stata scoperta negli adulti una cellula staminale che può diventare qualsiasi singolo tessuto del corpo umano. Queste cellule sono state scoperte nel midollo osseo degli adulti da Catherine Verfaillie all’Università del Minnesota in USA105.
Secondo il New Scientist, potrebbe risultare la cellula più importante mai scoperta. Fino adesso, si ritiene che solamente le cellule staminali degli embrioni precoci abbiano tali proprietà. Se la scoperta verrà confermata, comporterà che le cellule del proprio corpo potrebbero un giorno essere trasformate in diversi tipi di tessuti e anche organi, che saranno perfettamente compatibili.
Il New Scientist ha concluso: «Se così sarà, non avremo la necessità di ricorrere alla clonazione terapeutica cioè la clonazione di una persona per ottenere dagli embrioni risultanti le cellule comp atibili. Né occorrerebbe di architettare le cellule staminali embrionali (ESCs) per creare una linea di ‘cellula che armonizza tutto’ e che non provoca il rigetto immune». Proseguendo, ha notato che «la scoperta di tali cellule staminali adulte versatili gonfierà anche il dibattito per quanto riguarda la questione se la ricerca sulla cellula staminale embrionale è giustificata». Le cellule adulte che si chiamano cellule progenitrici multipotenti adulte oppure MAPCs hanno la stessa potenzialità come le cellule staminali embrionali.
Secondo il New Scientist, in giuste condizioni le MAPCs possono diventare una miriade di tipi tessutali: muscolo, cartilagine, osseo, fegato e diversi tipi di neuroni e cellule del cervello111.
Per di più, i ricercatori hanno affermato che anche se le MAPCs hanno molte delle proprietà delle ESCs, comunque non sono identiche. Per esempio, diversamente dalle ESCs, non sembrano formare le masse cancerose se iniettate in adulti.
Le seguenti conclusioni sono inevitabili:
Prima: o ra che abbiamo l’alternativa di equivalente efficacia che è la cellula staminale dall’adulto, è eticamente illecito ricorrere agli esseri umani cioè agli embrioni umani, per la derivazione delle cellule staminali; e ciò non solo perché di per sé è moralmente illecito distruggere l’embrione umano ma anche perché adesso si può evitare tale atto immorale ricorrendo ad una valida alternativa.
Seconda: poiché esiste la possibilità di effettuare la medesima ricerca biomedica con la persona capace di dare il consenso, è doveroso ricorrere a questa fonte-le cellule staminali dell’adulto- per la derivazione delle cellule staminali e per la utilizzazione susseguente delle medesime per la terapia. Questa nuova circostanza rende più grave l’immoralità di qualsiasi ricerca eseguita sul soggetto umano incapace di dare il consenso cioè l’embrione umano.
La derivazione delle cellule staminali dai tessuti adulti per la ricerca sulla cellule staminali è eticamente accettabile a patto che siano state ottenute da un adulto dal quale si intende prelevare le cellule staminali il consenso informato e sia stato escluso, nei casi di donatori adulti, «un rischio eccessivo per il volontario, che deve avere inoltre espresso ‘in modo cosciente e libero il suo consenso’».