rss
  • Home
  • Definizioni
  • Tipi di Cellule Staminali
  • Patologie
  • Etica e Morale
  • Ricerca
  • Banche cordone ombelicale.

Conservazione delle cellule staminali

Le cellule staminali impiegate in un trattamento possono avere origine di due tipi: eterologa (anche detta allogenica) oppure autologa. Si hanno cellule staminali di origine eterologa quando le cellule staminali provengono da un donatore diverso dal paziente stesso che riceve il trattamento. Si ha invece una origine autologa quando il paziente è lo stesso donatore di cellule staminali che sono state preventivamente conservate. L'individuo e il donatore in questo caso coincidono.
Un terzo caso può essere individuato, ovvero quando la donazione e la conservazione avviene tra individui identici: in questo caso parliamo di conservazione singenica.
E' stato studiato anche la conservazione xenogenica, ovvero la possibilità di sfruttare le cellule staminali di una determinata specie vivente su un'altra, ma pare che il limite di specie sia difficilmente valicabile. Si investe quindi poco nella ricerca in questo settore perché si ritiene che il trasferimento di staminali di questo tipo abbia scarse possibilitò di successo.

La legge sulle cellule staminali in Italia consente la conservazione per il solo uso personale o al massimo intrafamiliare solo nel caso in cui al momento del parto siano certificate patologie pregresse che giustifichino un futuro impiego delle cellule staminali da sangue placentare. Le patologie possono essere presenti sia nel neonato che nella famiglia stretta dello stesso, ovvero fratelli e genitori. Una conservazione di questo tipo viene chiamata conservazione dedicata ed è concessa al solo utilizzo autologo o allogenico correlato. Il che significa in pratica un totale sbarramento alla donazione di cellule staminali tra persone non legate da legami familiari. Per poter procedere con una conservazione di questo tipo è necessario presentare un certificato medico di uno specialista che certifica la presenza della malattia che giustifica la conservazione.

L'unica alternativa per la conservazione delle cellule staminali da sangue placentare e cordonale è regolata dal decreto ministeriale del 18 novembre 2009 reso effettivo alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del 31 dicembre 2009 che consente, previa autorizzazione, di effettuatre il prelievo placentare e spedirlo all'estero, ovviamente a pagamento, per la conservazione criogenica presso banche private per la conservazione delle cellule staminali. Questo è necessario in quanto in Italia la conservazione di questo tipo è vietata.
 

inserisci il tuo indirizzo email


In Evidenza

Banca del Cordone Ombelicale in Italia, ma quale?

 

Trapianto di cellule staminali

 

Cellule Staminali, queste sconosciute

 

Storia dei trapianti di cellule staminali

 

  • Varie
  • News
  • Approfondimenti
  • Dibattiti
  • Lezioni
Ultime Notizie
  • UK Cord Blood Bank, Ltd. - Banca Cordone Ombelicale
  • Torino Cordon Blood Italy - Banca Cordone Ombelicale
  • Ingegneria Tissutale
  • Neurogenesi nel cervello adulto
  • Neurogenesi embrionale

Copyright © 2010 - 2012.
All Rights Reserved.