Cellule staminali da liquido amniotico
La amniocentesi consiste in un prelievo del liquido in cui è immerso il feto, è un esame piuttosto invasivo, ma sempre più frequentemente effettuato. Dal residuo del campione prelevato in un esame di amniocentesi possono essere ricavate cellule staminali multipotenti caratterizzate da una forte vitalità e qualità riproduttiva, conservando la qualità di potersi trasformare in cellule che formano diversi tessuti adulti.
Questo metodo per ricavare cellule staminali non pone questioni etiche come il sistema embrionale: infatti in questa metodologia il feto non subisce alcun danno e viene semplicemente riutilizzata l'eccedenza di un esame clinico. Anche direttamente la Chiesa Cattolica, attraverso i suoi quotidiani di riferimento, ha espresso un parere positivo sulla ricerca in questa direzione.
Queste cellule staminali possono essere inoltre utilizzate in moto autologo, ovvero lo stesso individuo può usufruire delle sue stesse cellule staminali. Questa possibilità, a differenza del metodo di plrelievo delle cellule staminali utilizzando un embrione, consente infatti una compatibilità certa al 100% in quanto di fatto donatore e ricevente sono il medesimo soggetto evitando così ogni rischio possibile di rigetto.
Anche le cellule staminali adulte escludono la possibilità di un rigetto, perché anche in questo caso il soggetto donante e ricevente sono il medesimo, ma queste hanno capacità riproduttive nettamente minori e anche minori capacità di differenziazione.
Le cellule staminali amniotiche sono di recente scoperta e se ne stanno ancora valutando le effettive potenzialità, ma le premesse sono del tutto positive. Sembra infatti che queste cellule staminali siano in grado di trasformarsi e differenziarsi in diverse tipologie di cellule che possono essere "impiegate" sui tessuti cartilaginei, ossei e neurali.
Società e bance di cellule staminali offrono servizi a pagamento per la conservazione delle cellule staminali create da liquido amniotico per poterle poi impiegare sul donatore stesso o, in caso di compatibilità verificata, con i parenti più stretti.
In sostanza le cellule staminali amniotiche sembrano avere caratteristiche uniche per quanto riguarda la capacità ripoduttiva e di traformazione in cellule adulte di diverse tipologie, e quindi di impiego in ambito medico, conservando anche caratteristiche di "gioventù" che potrebbero trovare un impiego nelle numerose pratiche di natura estetica in ambito medico.