Tipi di cellule staminali
- cellule staminali totipotenti: sono cellule staminali che sono in grado di sviluppare un intero organismo e quindi tutta l'ampia varietà di tipologie cellulari che lo compongono, compresi i tessuti extra-embrionali. Sono cellule di questi tipo le cellule embrionali, dette blastomeri;
- cellule staminali pluripotenti : posseggono la proprietà di trasformarsi in una qualsiasi tipologia di cellula presente in un organismo adulto, ma a differenza di quelle totipotenti, non possono dare origine a tessuti extra-embionali;
- cellule staminali multipotenti : sono in grado di replicarsi solo in alcuni tipi specifici di cellule, e non in tutti;
- cellule staminali unipotenti : possono dare origine solo ed esclusivamente ad un tipo peculiare di cellula specializzata;
Un'altra categorizzazione possibile è quella che avviene secondo l'origine delle cellule staminali, ovvero secondo la sorgente di derivazione. Secondo questo criterio abbiamo cellule staminali embrionali, cellule staminali fetali, cellule staminali amniotiche e cellule staminali adulte.
Le cellule staminali embrionali sono ottenute in laboratorio e sono al centro di un controverso dibattito di carattere etico. La produzione di queste cellule è infatti strettamente connessa alla distruzione di una blastocisti, ovvero di un embrione non ancora eccessivamente sviluppato che deve esser necessariamente composto da un numero inferiore a 150 cellule. Dalla distruzione di questo viene ricavata una "linea cellulare" di cellule staminali embrionali. Il dibattito morale è legato al considerare o meno un embrione di questo tipo un "essere umano" con tutti i diritti che ne conseguono. E' da evidenziare che comunque per questo tipo di procedura sarebbero utilizzati solo ed esclusivamente embrioni congelati risultanti da inseminazioni artificiali che sarebbero comunque alla fine distrutti per la perdita della loro potenzialità generativa. Negli Stati Uniti, grazie a finanziamenti privati, una ricerca in questo senso è già attiva.
Le cellule staminali fetali sono ottenute da feti che hanno subito una interruzione del processo di gravidanza e possono generare staminali multipotenti.
Le cellule staminali amniotiche hanno caratteristiche molto simili a quelle embrionali, ma essendo reperibili direttamente dal liquido amniotico in cui è immerso il feto durante la gravidanza non comportano la medesima questione etica che invece interessa quest'ultime. Nonostante la ricerca sia ad uno stato iniziale sono già molte le patologie in cui è applicabile l'uso di cellule staminali amniotiche come ad esempio malattie della retina, il diabete e diverse malattie rare. Esistono per questo motivo dei centri di "conservazione", delle vere e proprie "banche di cellule staminali" dove queste vengono conservate per un uso autologo, ovvero il paziente usufruisce delle sue stesse cellule.
Le cellule staminali adulte si trovano all'interno di tessuti specifici composti di cellule specializzate, pur conservando la loro caratteristica di non specializzazione. Sono anche chiamate cellule staminali somatiche e possono anche avere origine cordonale, ovvero essere ricavate dal sangue del cordone oppure dal tessuto del cordone ombelicale stesso.
Una categoria del tutto nuova, emersa da ricerche recenti, è quella delle cellule staminali pluripotenti indotte, che sono ottenute partendo da cellule adulte determinate e che non quindi hanno nessuna caratteristica delle staminali, attraverso una specie di rregressione allo stato staminale attraverso l'utilizzo di un gruppo di geni specifici immessi per via virale. Se la ricerca dovesse dare esito positivo sarebbe quidni possibile attraverso questa coltura realizzare staminali da cellule definite per poi condizionarne lo sviluppo in cellule di diverso tipo, facendole divenire cellule componenti un qualsiasi organo o tessuto.