La parte che noi dobbiamo trattare è quella molecolare, tra le altre componenti molecolari, nella fase infiammatoria sono prodotte citochine infiammatorie tra cui il TNFα che inattiva il complesso trascrizione AP1 formato di c-june e c-fos. AP1 attivato dal segnale esterno della cellula che è il TNFα che si lega a promotori di fattori trascrizionali della famiglia P-bar. Quindi l’infiammazione produce TNFα che attiva AP1 che si lega ai promotori dei fattori P-barr aumentandone l’espressione. I P-barr garantiscono la fase di riepitelizzazione, e in presenza di danno ma in assenza di P-barr i cheratinociti potrebbero essere danneggiati sempre, ma invece P-barr (in isoforma delta) attiva AKT (coinvolta nella sopravvivenza cellulare), AKT è attivato se fosforilato e attiva la sopravvivenza permettendo ai cheratinociti di migrare nella regione di danno e richiudere la ferita (riepitelizzazione). Una volta risolto il danno, non arrivando piiù citochine infiammatorie diminuisce, si riduce anche TNFα, insieme con AP1 che non è attivato ma anche p-barr delta diminuisce in espressione. Ciò presuppone che intervengano altri fattori di crescita come il TGFbeta 1 che è si un fattore di proliferazione dei fibroblasti, ma va anche a inibire tramite smad 3-4 inibisce AP1. Questo porta a una down regolazione di P-barr delta. Questi fattori intervengono nei meccanismi di rigenerazione di tanti tessuti come cervello cuore fegato rene tratto digestivo e polmone. I P-barr sono di diversi tipi e vanno ad agire come fattori di sopravvivenza e come fattori anti infiammatori, attivano infatti quelle citochine che rispondo alla 2° fase del processo rigenerativo cioè la fase antiinfiammatoria. Un aumento dei fattori P-barr è associato a una riduzione della risposta infiammatoria e a un processo di rimodellamento. Se l’infiammazione persiste in molti casi (infarto) l’infiammazione cronica accumula tessuto fibrotica diminuendo il tessuto contrattile provoca lo scar-tissue che non è funzionale. Quindi i fattori p-barr diminuiscono anche la componente di tessuto fibrotico.