Parlandodi cheratinociti, tra le caratteristiche di queste fasi quella di riepitelizzazione è importante perché la ferita deve essere chiusa grazie all’azione delle piastrine e dei cheratinociti. Nella ferita si forma prima un coagulo permettendo al tessuto vascolare danneggiato di non subire emorragia tramite le piastrine e poi intervengono i cheratinociti. Quando abbiamo studiato i rettili abbiamo detto che per la formazione del blastema era necessaria una membrana sottile di cheratinociti nella regione di amputazione altrimenti il blastema non si formava.